La formazione a distanza è il futuro dell’istruzione? Vantaggi e svantaggi dei corsi online

Anche in Italia il sistema di Formazione a distanza (FAD) ha conosciuto una rapida diffusione e rappresenta ormai una realtà consolidata nel panorama dei canali di istruzione, anche a livello universitario.

In tutti i settori, ma in particolare nella formazione legata alle nuove professioni legate al digitale.

I prezzi estremamente competitivi dei vari corsi online e la possibilità di seguire le lezioni comodamente da casa, con la massima flessibilità di orari, hanno sicuramente svolto un ruolo decisivo nel successo di questa particolare modalità di insegnamento.

A distanza di alcuni anni dalla loro introduzione, però, è forse il caso di chiedersi se sia “tutto oro quello che luccica”, o se i corsi di formazione a distanza abbiano rivelato, nella pratica, alcuni difetti o mancanze.

La questione è di particolare importanza, proprio in considerazione della vasta diffusione che hanno avuto questi corsi, in tutti i settori professionali ed in particolare nell’ambito delle professioni web e della comunicazione (si pensi ai vari corsi a volte anche molto “verticali” per Web Designer, Grafico Digitale, Esperto SEO o Esperto in Web Marketing, sviluppatore di App, Programmatore web ecc.).

I corsi on-line, in particolare, continueranno a rappresentare una valida alternativa ai sistemi di apprendimento tradizionali? Sono destinati a soppiantare del tutto gli istituti d’istruzione, così come li conosciamo adesso? Per rispondere a queste domande, è opportuno analizzare brevemente pregi e difetti dei corsi di formazione a distanza che hanno assunto un ruolo molto importante nella società italiana.

I vantaggi dei corsi di formazione online

Se anche le Università si sono accorte della validità dei metodi di Formazione a Distanza, ed oggi offrono un vasto ventaglio di corsi e master online, è evidente che il sistema presenta degli innegabili vantaggi.

I costi moderati sono sicuramente l’aspetto più rilevante: non solo, infatti, consentono a tutti di ottenere un notevole risparmio, rispetto ai corsi tradizionali; ma si potrebbe dire, addirittura, che i corsi online aprano le porte a chi non potrebbe affatto permettersi altri canali d’istruzione. In un certo senso, quindi, i corsi online realizzano un sistema di formazione più democratico.

Poter seguire le lezioni da casa, poi, è un vero fattore-chiave del successo dell’e-learning: le distanze vengono letteralmente abbattute, e non è più necessario trasferirsi in una data sede, solo perché lì viene tenuto un certo corso di formazione.

E infine, come accennato, la flessibilità. Ognuno ha le sue particolari esigenze: chi lavora, chi ha impegni in famiglia, chi preferisce organizzarsi in un certo modo la giornata. I corsi online offrono l’impagabile opportunità di seguire le lezioni (e sostenere i relativi esami) in qualunque momento della giornata.

Se si ha un solo giorno libero a settimana, è possibile concentrare in quel giorno tutte le lezioni di un dato pacchetto. Se si è liberi solo nelle ore serali, ecco che ci si può dedicare allo studio in orari che nessuna sede fisica potrebbe mai offrire.

E poi ci sono i dispositivi mobili: con laptop, tablet e smartphone, le lezioni si seguono ovunque: a casa, in ufficio, in treno o al parco.

Gli svantaggi della Formazione a Distanza

Ma questi corsi a distanza non presentano delle controindicazioni? Sicuramente sì, altrimenti scuole e università avrebbero già chiuso!

I rapporti umani, innanzitutto. Interagire con uno schermo non potrà mai avere la stessa valenza educativa di una lezione dal vivo. Mancanza di dialogo, di confronto con colleghi e docenti, di arricchimento reciproco, saranno sempre i principali limiti intrinseci dei corsi di formazione online.

Sebbene, ormai, anche le sessioni “live” siano inserite di routine nell’offerta formativa, la mancanza di contatto diretto con gli altri partecipanti appare comunque un limite incolmabile, anche con le più moderne tecnologie, come le videoconferenze.

In più, è impensabile che si crei un rapporto diretto col corpo docente, quando quest’ultimo deve avere a che fare con diverse migliaia di studenti partecipanti, sebbene la previsione di un tutor dedicato possa in parte colmare questa lacuna.

Infine, questa mancanza di rapporti diretti si traduce spesso in un calo degli stimoli e delle motivazioni nel singolo studente. Non è facile tenere alto il livello di attenzione, se non si possono condividere con gli altri emozioni, speranze, dubbi ed esperienze. Ed infatti, non è raro che molti studenti abbandonino la frequenza di questi corsi prima della loro conclusione.

Come fare formazione a distanza, esempi di piattaforme web

La formazione a distanza può essere fatta con molpeplici soluzioni tecnologiche: si va da piattaforme proprietarie quindi sviluppate “ad-hoc” per quella determinata Univesità o agenzia formative a piattaforme “open-source” per esempio i CMS più famosi WordPress e Joomla hanno plugin appositi per trasformare un “semplice” sito web in aule virtuali, e ci sono anche CMS ad-hoc nati proprio per la formazione a distanza.

Alcuni esempi per il CMS WordPress:

Alcuni esempi per il CMS Joomla:

Senza scordarsi delle innumerevoli piattaforme nate proprio per fare e-learning, una su tutte, Moodle.

Conclusioni

In definitiva, il fenomeno della formazione a distanza può essere guardato sicuramente con favore, ed è destinato a diffondersi in maniera ancora più capillare, con il progredire dell’alfabetizzazione informatica della popolazione.

D’altra parte, i suoi limiti intrinseci consentono di prevedere che un tale sistema non riuscirà mai a soppiantare gli istituti d’istruzione tradizionali, che rimarranno sempre il punto fermo e indispensabile del complessivo sistema di formazione scolastico, accademico e professionale.

Resta indubbio che il web è un potente strumento di formazione.