Relatori e interventi

Luca Pietrantoni 

Abstract intervento

Gli interventi ehealth nella promozione della salute: lo stato dell’arte Luca Pietrantoni, Dipartimento di Psicologia, Università’ di Bologna Il termine “e-Health” è divenuto sempre più comune con la proliferazione di Internet e la possibilità di fornire accesso ad un ambito assai vasto di informazioni sulla salute e sull’assistenza sanitaria.

EHealth significa oggi utilizzo efficente e sicuro delle informazioni e degli strumenti utilizzati per ottenerle, in particolare Internet. Una considerevole area di ricerca è rappresentata dall’integrazione delle tecnologie proprie dell’eHealth per ottenere interventi sempre più individualizzati.

Le tecnologie interattive, informatiche offrono molti vantaggi per progettare interventi basati su comportamenti e abitudini del paziente. Programmi basati sull’utilizzo del computer e che permettono a chi li utilizza di adattare le informazioni ed i messaggi al fine di personalizzare la propria esperienza, elevando considerevolmente l’efficacia di un intervento. L’utilizzo di strumenti informatici permette anche di mantenere un certo livello di anonimato a chi li utilizza, utile per incoraggiare le persone a cercare informazioni sanitarie contenenti dati sensibili.

La comunicazione asincrona effettuata attraverso bacheche elettroniche, sempre disponibili on-line, permette ai pazienti di scambiare informazioni, fornire assistenza reciproca, e cercare quei servizi che sono più vicini ai loro bisogni.

La “prima generazione” di interventi di eHealth era prettamente unidirezionale.

La “seconda generazione” offre invece una interazione immediata fra I suoi utilizzatori.

Questo permette di selezionare le informazioni più rilevanti in ambito psicoeducativo, relazionare sui propri obiettivi e monitorare i propri progressi, fornire e ricevere il sostegno tramite chat sincrone.

La “terza generazione” di interventi ehealth sta utilizzando dispositivi mobili come palmari, smartphone e dispositivi di messaggistica di testo. Nascono nuove piattaforme per l’erogazione di informazioni sanitarie. Queste piattaforme incorporano anche nuove funzioni come il rilevamento, il monitoraggio, ed il tracciamento geospaziale, oltre ad una serie di altri processi informativi che potenzialmente migliorano e rendono più accurate la capacità di valutazione e in grado di ottenere feedback mirati.

Curriculum:
Università di Bologna, Dipartimento di Psicologia E-health: lo stato dell’arte in Italia in ambito sanitario, sociale, psicologico Gli interventi ehealth nella promozione della salute: lo stato dell’arte

Ha conseguito la laurea in Psicologia, presso l’Università di Padova il 7/7/1995 con punteggio di 110/110 ed il titolo di Dottore di ricerca in Psicologia della Salute, XII Ciclo presso l’Università di Firenze nel 1999.  Nel 2001 ha vinto la borsa di studio di Post-Dottorato in Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Parma. Nel 2002 ha preso servizio come Ricercatore presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna. Dal 2010 Luca Pietrantoni  è Professore Associato presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna.

Roel Kerssemakers

Jellinek – The Netherlands Self-help on the internet: Development of a computer-based self-help program MSc Roel Kerssemakers

Abstract intervento

Online Selfhelp programs in the Netherlands.

Online interventions are valuable in helping individuals with alcohol and drug problems. In the Netherlands there is already a long experience withe these programs. There is big treatment gap between people with alcohol and drugsproblems and people looking for help. The treatment gap can be narrowed through online interventions. The online interventions are based on cognitive behavioural therapy. In the lecture in the introduction to the program will be given. Also we will present the results of recent research. Research makes clear that the programs are effective. After participation the number of drinks decreases and the Qaulity of life improves. Final we will explore some future developments of online interventions on the net.

Curriculum:

Education

Psychology: University of Nijmegen

Work

1980 – 2013: Health education officer Jellinek
1987 – 2013: Spokesman Jellinek

Projects

1980 – 1985: Alcohol and the workplace
1985 – 1993: Amsterdam Policy group HIV and Aids Prevention
1988 – 1992: Working group on problematic gambling
1998 – 2002: participant European Project Prevnet
1988 – 2005: Project on designer drugs
1999 – 2012: Webmaster www.jellinek.nl
2003: web developer self help and online treatment

Publications among others.

– Aids, drug and prevention policies in the Netherlands. Proceedings of the 15th International Institute on the prevention ands treatment of drugs dependence of the ICAA, Rotterdam 1987
– Wirkung von moderne drogen und notfallphohylaxe der Niederlandische Ansatz im Umgang met De XTC-konsum. ISS-aktuell, Frankfurt, 1996)
– Als de knikkers het spel bepalen (When the game determine the marbles) About gambling and gamble addiction, De Brink Amsterdam 1992
– To design a website. In: Telematic Prevention. A-clinic, 1999, Helsinki
– Drugs en Alcohol, gebruik, misbruik en verslaving. (Drugs and Alcohol, Use Abuse and Addiction) Bohn, Stafleu van Loghum, Houten 2008

S. Alemanno-L. Calviani, Sostanze.info, consumi, dipendenze e web 2.0

SOSTANZE.INFO è un sito web promosso da Centro Nazionale e  Controllo delle Malattie del Ministero della Salute, Regione Toscana e Comune di Firenze.
Il profilo offre consulenze e risposte via web su:

  •  uso e abuso di sostanze legali e illegali, servizi del territorio e comunità di accoglienza, info su problemi alcolcorrelati, art.185&187 del Codice della Strada, art.75, accertamenti su lavoratori con mansioni a rischio.
  • Forum tematici di discussione su:
    THC, subutex, metadone, ecstasy, mefedrone, cocaina, fendimetrazina.
    Un servizio di consulenza on  line via chat (5 operatori online ogni settimana).
  • I numeri di sostanze.info:
    5.000 utenti giornalieri, 150.000 mensili, oltre 3.000.000 di visite
    40.000 domande/risposte, 2.000 iscritti alla newsletter
  • La nostra Redazione:
    12 operatori (Comune di Firenze, ASL di Firenze, Prefettura di Firenze e del privato sociale):
    1 web master
    1 sociologo
    4 medici
    3 psicologhe
    3 assistenti sociali
    1 operatore di strada

Curriculum:

Laura Calviani:

Dirigente medico in tossicologia medica presso la ASL di Firenze (Ser.T. di Piazza del Carmine) con mansioni di diagnosi e cura delle dipendenze e patologie correlate.
E’ specializzata in Malattie del Fegato e del Ricambio e in Tossicologia Medica presso l’ Università degli Studi di Firenze.
Ha conseguito vari master fra cui quello in Counselling e  Relazioni Interpersonali presso l’ Università degli studi di Siena, e in Alcologia e problematiche alcol-correlate presso l’ Università degli studi di Firenze.
Oltre a corsi di Counselling on line e di MBSR (mindfulness based stress reduction).
Collabora al sito sostanze.info occupandosi in particolar modo  delle risposte e delle consulenze sulle patologie alcolcorrelate.

Stefano Alemanno:

Pedagogista, web content manager, regista.
Ha ideato e realizzato vari progetti relativi alla multimedialità ed alla comunicazione sociale per Ministero della Salute, Regione Toscana e Comune di Firenze.
Docente di videoproduction e cinema per istituti e università per stranieri.
Documentarista, ha al suo attivo numerosi reportage in Sahel  tradotti in varie lingue.
Attualmente è web content manager di www.sostanze.info, Regione Toscana/Comune di Firenze, il più diffuso e consultato website nazionale sui consumi di sostanze,  e coordinatore scientifico di Social Net Skills, network nazionale di aiuto e counseling online, CCM-Ministero della Salute, Regione Toscana.

DrogaOnLine, una community di peer sul web
Mario Cipressi, Ceis Reggio Emilia

Curriculum
Coordinatore di strutture complesse presso il Centro di Solidarietà di Reggio Emilia
Coordinatore del sito WWW.DROGAONLINE.IT e redattore della rivista WWW.PROGETTOUOMO.NET
Collabora a WWW.VITASENZADROGA.COM e WWW.24EMILIA.COM
Partecipa come docente a numerosi interventi formativi e comunicativi presso Università di Bologna, Università di Modena e Reggio, Regione Toscana, Istituto Superiore universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo”, trattando soprattutto argomenti legati a tematiche quali cocaina, stili di vita, trattamento e comunità terapeutiche.

Sulle tematiche della cocaina ha inoltre pubblicato:
COCAINA Manuale di aggiornamento tecnico scientifico, G. Serpelloni, T. Macchia, G. Gerra, 2006
Cocaina. Percezione del danno, comportamenti a rischio e significati. I risultati dello studio multicentrico PCS , Raimondo Pavarin, Ed. CLUEB2010
Cocaina e servizi per le patologie. Interventi e valutazione in Emilia Romagna.
Mila Ferri, Alessio Saponaro, Michele Sanza, Cristina Sorio, Ed. Franco Angeli /sanità 2010

Progetto Steadycam, Cuneo

Abstract intervento:

Se il mondo cambia, chi intende interpretarlo deve conoscerne il linguaggio. Questa è la filosofia di Steadycam,  centro di documentazione e ricerca audiovisiva, nato nel 2000 ad Alba (CN), dove ha sede, presso il Servizio Tossicodipendenze dell’Asl CN2 Alba-Bra. Il centro, punto di riferimento nazionale per chi opera in ambito educativo, dispone di un archivio di oltre 30 mila materiali audiovisivi (dal talk show al videoclip, dal film allo spot pubblicitario, dal telegiornale alla fiction), attinenti alle tematiche delle dipendenze e del mondo adolescenziale e giovanile. A partire da  alcune riflessioni sulle rappresentazioni delle sostanze e dei consumi veicolate dai media audiovisivi (televisione e cinema), l’intervento ragionerà sui possibili interventi educativi che integrano promozione alla salute e media education, aprendosi alle sfide lanciate dai new media come Internet, social network e videogiochi.

Il centro:

Steadycam è un centro di documentazione audiovisiva che ha sede ad Alba (CN), in C.so Michele Coppino 46, presso i locali del SerT dell’ASL CN2 Alba-Bra. Il centro monitora quotidianamente i programmi televisivi (dal talk show al videoclip, dal film allo spot pubblicitario, dal telegiornale alla fiction), attinenti alle tematiche delle dipendenze e del mondo adolescenziale e giovanile. Ogni programma archiviato ha il proprio record che lo descrive all’interno di una banca daticonsultabile online. Lo staff del centro si compone attualmente di cinque persone impiegate a tempo pieno coadiuvati da alcuni operatori del Ser.T. Alba-Bra dell’ASL CN2. Steadycam è un servizio pubblico gratuito finanziato dalla Regione Piemonte. Non ha fini di lucro. I servizi offerti sono rivolti ad operatori, educatori, professori, studenti e in generale a tutti coloro che vogliano utilizzare l’audiovisivo per un percorso di tipo educativo, informativo o preventivo.

Matteo Lancini, Università di Milano-Bicocca, Ass.ne il Minotauro Adolescenti in rete: tra nuove normalità e nuove patologie

Abstract intervento:

Quale approccio interpretativo utilizzare nella lettura dei comportamenti degli adolescenti odierni, nati e cresciuti all’interno di una società dominata dallo sviluppo di strumenti tecnologici? Se il contesto di crescita familiare ha promosso sin dall’infanzia l’accesso e il consumo digitale, quali criteri possiamo utilizzare per distinguere un uso “fisiologico”, “adeguato” della tecnologia, e in particolare della rete internet, da un consumo “patologico”, “disadattivo” in preadolescenza e adolescenza? Nell’ambito delle dipendenze “non chimiche” esiste una specificità della dipendenza tecnologica o si tratta di un fenomeno assimilabile alle altre dipendenze comportamentali o, addirittura, del tutto simile alle dipendenze da sostanze?

In letteratura la maggior parte dei test utilizzati per misurare le dipendenze patologiche da internet sono stati strutturati per un campione adulto, mentre sono limitati i questionari pensati e organizzati per la popolazione adolescente, quasi sempre frutto di un riadattamento della versione per adulti. Sulla base dell’esperienza di ricerca e clinica si intende presentare una lettura psicodinamica dell’utilizzo di internet, con particolare attenzione ai videogames (giochi di ruolo, fantasy, ecc.), ai social network (facebook, twitter, ecc.) e a tutte le forme di immersione e comunicazione in rete. In questa prospettiva, un’attenzione specifica sarà dedicata alla relazione tra compiti evolutivi adolescenziali e modalità di utilizzo degli strumenti tecnologici.

Curriculum:
Psicologo, psicoterapeuta, socio dell’Istituto Minotauro di Milano, insegna presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Milano-Bicocca e presso la Scuola di formazione in Psicoterapia dell’adolescente e del giovane adulto Arpad-Minoaturo. Membro del Comitato Esecutivo e Tesoriere dell’AGIPPsA (Associazione Gruppi Italiani di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adolescenza). Con Franco Angeli ha pubblicato: Ascolto a scuola. La consultazione con l’adolescente (2003), Genitori e psicologo. Madri e padri di adolescenti in consultazione (2007), Cent’anni di adolescenza. Contributi psicoanalitici (2010) e con L. Turuani Sempre in contatto. Relazioni virtuali in adolescenza (2009)

Serena Consigli, Regione Toscana
Di testa mia, la community dedicata alla salute dei giovani

Il Portale Giovani del Comune di Firenze: giovani nel web
Rinaldo Rinaldi, Assessorato alle Politiche Giovanili, Comune di Firenze

Curriculum:

Laureato in Pedagogia, da sempre si occupa di tematiche legate al mondo giovanile. Ha collaborato con l’Università degli studi di Firenze coordinando seminari legati alla cultura giovanile e alla comunicazione. Counselor per Comuni dell’area fiorentina e associazioni del privato sociale e cooperazione per progetti e bandi rivolti ai giovani. E’ dipendente del Comune di Firenze, per il quale ha progettato, aperto e gestito il servizio Informagiovani, organizzato eventi, stage e workshop, anche a livello nazionale.

Attualmente fa parte dell’Ufficio programmazione e comunicazione della Direzione Cultura Sport e Turismo del Comune di Firenze ed è referente per il Portalegiovani. ( www.portalegiovani.it ).

Abstract

Dall’informazione alla comunicazione on-line per i giovani.
Il Portalegiovani del Comune di Firenze, canale di comunicazione bidirezionale tra giovani e Amministrazione.
Comunicazione e reti istituzionali.

Jody Libanti, AUSL Parma
Lo Spazio Giovani della AUSL di Parma: dal territorio al web

Abstract intervento:

Lo Spazio Giovani – Consultorio dell’Ausl di Parma per ragazzi dai 14 ai 20 anni – ha attivato nel 2001 un proprio sito spaziogiovani.ausl.pr.it con l’obiettivo iniziale di presidiare questo nuovo spazio di frequentazione e aggregazione giovanile. Nel tempo il sito, dotato di forum, chat e sezioni di consultazione via mail è diventato strumento irrinunciabile nel supporto delle progettazioni in-real in ambito di promozione della salute offrendo strumenti innovativi che possono contribuire a favorire la fruizione d’informazioni, la condivisione con i pari e la consultazione di adulti esperti contribuendo ad avvicinare i ragazzi alla rete dei Servizi Territoriali.

Curriculum:
Psicologo, dal 2008 gestisce presso lo Spazio Giovani di Parma le attività di ‘Promozione al benessere fisico degli adolescenti, prevenzione, comportamenti a rischio’. Implementazione di progetti di prevenzione con la metodologia della peer education in ambito scolastico sui temi della socioaffettività, contraccezione, MTS/AIDS.

Coordina per il Progetto Nazionale CCM – ‘Social Net Skills’ sull’impiego dei social network per l’apertura di pagine e profili finalizzati all’intercettazione del disagio adolescenziale in aree quali l’affettività, la sessualità, le sostanze, l’alimentazione, per avviare percorsi di aiuto online e di prevenzione dei comportamenti a rischio, consumo di alcol, tabacco, sostanze.

Attività di consultazione psicologica e psicoterapia breve all’utenza adolescente presso lo Spazio Giovani.

Formatore per Operatori Sanitari nell’ambito del Corso di formazione Sito ConsultorioGiovani’ del Consultorio dell’Ausl 1 di Mantova sul tema della prevenzione on-line.

Formatore per gli Operatori Sanitari nell’ambito del programma di formazione continua dei Consultori dell’Ulss 8 di Asolo sul tema della Peer Education.

Sesso&altro: Centri Consulenza Giovani online
Patricia Bettini, ASL 10 Firenze

Curriculum:

Laureata in Pedagogia ad indirizzo Psicologico, formatore presso il settore Formazione Professionale dell’Ospedale Careggi di Firenze, referente presso l’Educazione alla Salute dell’ASL 10 Firenze (Distretto 5), è attualmente Referente Organizzativo del Coordinamento Centri Consulenza Giovani dell’Azienda Sanitaria di Firenze.

Dal 1988 ha progettato e condotto e/o partecipato come docente a Corsi di Formazione ed Aggiornamento promossi da Enti Pubblici e Privati sui temi inerenti la propria formazione: la relazione di aiuto, la comunicazione interpersonale, metodologia dell’accoglienza e consulenza, la consulenza sessuale, metodologia dell’educazione sessuale, promozione della salute e del benessere nell’ infanzia e nell’adolescenza, i servizi per adolescenti, gruppo di lavoro e lavoro di gruppo, metodologia della progettazione degli interventi di promozione dell’educazione alla salute in collaborazione con le scuole e con il territorio, metodologia dei progetti di Life Skills Education e Cooperative Learning.

Docente presso il Master “Disturbi del Comportamento Alimentare”, promosso dalla cattedra di Neuropsichiatria Infantile della Facoltà di Medicina dell’Università di Firenze sui temi della “Metodologia della prevenzione dei DCA”;

Dal 2010 collabora nella docenza presso la “Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva” della Facoltà di Medicina dell’Università di Firenze sui temi della “Comunicazione” Fa parte dei seguenti Gruppi di lavoro promossi dalla Regione Toscana: – Attività Consultoriali, – Linee Guida per la prevenzione e la presa in carico integrata dei Disturbi del Comportamento Alimentare in età Adolescenziale, – Alimentazione e salute; – Progetto Competenze per la vita “DiTestaMia”, – Progetto Consultorio on-line “SessoEdAltro” del Portale Giovani del Comune di Firenze.

Maria Ranieri,

Università di Firenze, Dip. Educazione e Processi Formativi
Identità, relazioni e affetti nei social media. Adolescenti online tra rischi e opportunità.

PhD in “Telematica e Società dell’Informazione”, è Ricercatore in Didattica e Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione e dei Processi Culturali e Formativi dell’Università di Firenze, dove svolge attualmente la sua attività di ricerca, in particolare negli ambiti riguardanti le tecnologie in educazione e i metodi della ricerca educativa. Sul versante delle tecnologie in educazione, si è soprattutto occupata del rapporto tra tecnologie dell’informazione e della comunicazione e processi formativi, con particolare attenzione alle dimensioni fenomenologiche e metodologiche della formazione in rete. A questo riguardo, ha pubblicato diversi saggi e alcuni volumi quali: E-learning: modelli e strategie didattiche, Erickson, Trento, 2005; E-tutor: identità e competenze, Erickson, Trento, 2005 (in collaborazione con M.  Rotta); Formazione e cyberspazio. Divari e opportunità nel mondo della rete, ETS, Pisa, 2006.

Youngle, aiuto e counseling online peer-to-peer
Social Net Skills, CCM Ministero della Salute, Regione Toscana

YOUNGLE è un network nazionale di ascolto e aiuto gestito da adolescenti e rivolto ad adolescenti tramite social network, sito gestito da koris, webmaster Marco Pini.

Uno spazio virtuale di incontro rivolto ad adolescenti e gestito da ragazzi under 20 con il supporto di psicologi, medici ed esperti di comunicazione.
Un “luogo” aperto e sempre in movimento dove poter soddisfare la voglia e il bisogno di comunicare in modo immediato con gli altri, scambiarsi idee, risorse, emozioni, esperienze, raccontarsi e parlare di sé, tramite chat, sms, e-mail, skype, in un contesto accessibile, interattivo e protetto.
Il progetto “SOCIAL NET SKILLS “, promosso dalla Regione Toscana e finanziato da CCM-Ministero della Salute, coinvolge 8 regioni (Toscana, Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Puglia, Umbria, Liguria, Campania) e prevede la realizzazione di piattaforme social in ognuna delle sedi del progetto. Ogni regione gestisce uno (o più) servizi online in base alle proprie specificità ed eccellenze territoriali.

Co-NeT. Nativi Digitali e Social Network: indagine sugli studenti fiorentini
Giulio Vidotto Fonda – Andrea Cagioni

Curricula:

Andrea Cagioni, sociologo, è socio di CAT cooperativa sociale di Firenze dal 2003.

Per CAT ha lavorato come operatore in vari ambiti d’intervento socio-educativo (dipendenze e prevenzione, giovani, contrasto alla tratta e al grave sfruttamento sessuale e lavorativo) e ha realizzato alcune ricercheintervento, in particolare sull’etnopsichiatria (2008), sulla prostituzione indoor (2010) e sui social network (con Vidotto Fonda, 2012).

Giulio Vidotto Fonda, sociologo e operatore di strada. Dottorando in Metodologia delle Scienze Sociali

Presso l’Università di Firenze, dal 2005 svolge ricerche su stili giovanili, contesti ricreativi, uso e abuso di droghe; più recente l’interesse verso l’uso del web sociale da parte degli adolescenti e l’impiego di tecniche di rappresentazione visuale della conoscenza nella ricerca sociale. Ha di recente pubblicato due saggi e una monografia per la collana “Salute e Società” (Franco Angeli, Milano). In cerca di nuova occupazione da gennaio 2014.

Daniela D’ Angelo, CESDA, Dip. Dipendenze ASL 10 Firenze

Tipologie d’ intervento on line per la prevenzione dei comportamenti a  rischio in adolescenza: accessibilità alla letteratura scientifica  attraverso le attività del Centro di documentazione.

La rete può rappresentare un’ opportunità per favorire il benessere  fra gli adolescenti e gli interventi di prevenzione dei comportamenti  a rischio che utilizzano il web possono essere di supporto ai  programmi tradizionali.

La relazione, a partire dal focus sul ruolo dei centri di  documentazione nel favorire l’ accessibilità alla letteratura scientifica,descriverà le tipologie di intervento basate sul web per  prevenire i comportamenti a rischio in adolescenza  e le evidenze di
efficacia disponibili.

A. Pistuddi federserd
Gambling: web non per giocare ma per curarsi

Sono note le difficoltà delle persone con problemi di gioco, a riconoscere l’esistenza di un problema prima, a decidere di affrontarlo e da ultimo come e dove poterlo fare. La help line e sito Gioca Responsabile, in quattro anni di attività, è entrata in contatto con più di ottomila situazioni problematiche, giocatori e famigliari, ai quali è stata data assistenza, counseling, supporto legale, orientamento ai servizi di cura.

Disporre di un riferimento informativo e di cura da remoto, per molte persone può essere un modo facilitato di accedere al cambiamento dei propri comportamenti, soprattutto se l’anonimato della relazione, rassicura verso i sentimenti di vergogna e impotenza che le persone provano in situazioni come la dipendenza da gioco d’azzardo.

Annalisa Pistuddi

Psicologa Psicoterapeuta Psicoanalista
Vice Presidente e Segretario Generale Associazione Italiana per la Ricerca in Sessuologia AIRS Professore a contratto Università degli Studi di Udine Giudice Esperto Emerito Tribunale di Sorveglianza di Milano Dipartimento Dipendenze ASL Milano Due Servizio Territoriale di Alcologia e Comportamenti di Addiction
Dopo aver frequentato il primo training di Psicoterapia Relazionale e Famigliare presso la scuola del Prof. Luigi Cancrini di Roma, nel 1991, intraprende la formazione psicoanalitica attraverso l’analisi di gruppo e l’analisi individuale contemporaneamente alla formazione presso il Centro Studi di Via Ariosto a Milano. Successivamente presso il Centro di Psicoterapia Psicoanalitica della coppia e della famiglia di Milano.
Partecipa al Corso di Perfezionamento in Sessuologia presso L’Università degli Studi di Pavia, il Corso di Perfezionamento di Psicologia e Psicopatologia Forensi e il corso di Valutazioni Cliniche Forensi presso l’Università degli Studi di Milano.
Perfeziona la sua formazione nell’ambito delle dipendenze patologiche attraverso corsi organizzati dalla Regione Lombardia, da FeDerSerD, Fedrazione Italiana dei Servizi e degli Operatori delle Dipendenze, e dalla ASL Milano Due.
Dal 2010 Professore a contratto all’ Università degli Studi di Udine presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva.
Si occupa di sessuologia dal 1994, presso l’Ospedale Niguarda di Milano dove ho lavorato sulla diagnosi psicologica e sul trattamento delle disfuzioni sessuali e presso l’Azienda Ospedaliera di Melegnano e l’Ospedale San Giuseppe Fatebenefratelli di Milano, Clinica Urologica, ambulatorio di Psicosessuologia dove si è occupata delle patologie correlate alle disfunzioni sessuali psicogene.
Dal 2002 ho iniziato la ricerca, con Franco Avenia, sulla dipendenza da sesso che si è sviluppata, articolata e differenziata nel corso di questi anni attraverso studi in ambiti diversi. Dal campione casuale su grandi numeri al contesto di detenzione presso case di reclusione con pazienti autori di reati sessuali e tossicodipendenti.
Autore di numerose pubblicazioni e presente a congressi nazionali e internazionali, tra cui:
Manuale sulla sexual addiction, Francoangeli 2007
Sessualità e dipendenze: dal desiderio alla violenza, Francoangeli 2012
“Sexual addiction, intervista all’esperto e caso clinico” in Oltre l’eccesso di A. Lucchini e P. Cicerone, Francoangeli 2011
“Gambling ovvero gioco d’azzardo: è davvero questo il problema?, in Comportamenti giovanili territorio e sicurezza, Francoangeli 2009
“Il test di Rorschach nello studio dei transessuali” in Manuale Rorschach di A. Ermentini, Mursia 2008
“I reati a sfondo sessuale. Diagnosi differenziale con la pedofilia e la comorbilità con la dipendenza da alcol e sostanze” in Buone pratiche e procedure terapeutiche nella gestione del paziente alcolista, Francoangeli 2008